Trekking in Ladakh | |
|
Per apprezzare appieno il Ladakh, non c’è modo migliore che quello di camminare. Solo così uno si fa impregnare dall’atmosfera di questo magnifico paese,
coinvolgendo, oltre agli occhi, anche gli altri sensi: camminando si sentono i profumi dei fiori e delle piante, si sente il gorgoglio dell’acqua che fluisce abbondante tra i campi, il canto dei contadini mentre tagliano il fieno, e, perchè no, anche il ragliare degli asini che
portano i propri bagagli….. Per chi ama il trekking il Ladakh offre molte possibilità: trekking brevi di 3/4 giorni, oppure più lunghi di 10/11 giorni; trekking facili, dalle 4 alle 8 ore di cammino al giorno su terreno non tanto elevato (valle di Sham); trekking più difficili dove si sale fino a 5000 metri ( la valle di Markha), oppure decisamente impegnativi con camminate di 8/10 ore e l’attraversamento di un passo al giorno (lo Zanskar). In Ladakh i trekking non sono organizzati come in Nepal: il trasporto bagagli viene fatto con muli e cavalli (non ci sono sherpa), e per dormire mancano le strutture attrezzate come i lodge in Nepal. Quindi per i trekking piu' lunghi e' d'obbligo dormire in tenda, aiutati con uno staff che piazza i campi e prepara i pasti. Ma, si sa, per fare il trekking, almeno in Ladakh, bisogna dormire in tenda, e 10/11 notti in tenda sono scomodi. Per chi non ama le scomodita' e' possibile fare il percorso breve da Likir a Khaltse, pernottando per 3 notti in guest house, anche se molto primitive.
Io promuovo in particolare un trekking di 11 giorni chiamato “ | |