INDIA DEL SUD: TAMIL NADU, KERALA E KARNATAKA

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L’India del sud richiama alla mente immagini esotiche: spiagge assolate disseminate di alberi di cocco, pranzi e cene a base di pesce, amache sulle quali dondolarsi tutto il giorno, splendidi resorts in riva al mare.

Certamente c’è tutto questo, ma non solo. Un viaggio nel sud dell’India e' pure di notevole interesse culturale e architettonico. Siccome questa regione è stata poco toccata dalle invasioni musulmane, nel Tamil Nadu  si trovano  intatti templi in stile dravidico, con le caratteristiche torri chiamate gopuram, per esempio  a Mahabalipuram, Kanchipuram e Madurai.

Chennai, nuovo nome per Madras, la capitale del Tamil Nadu, è una città moderna, con vialoni ordinati e bei giardini, assai interessante da visitare. Fino a quattrocento anni fa era solo un villaggio di pescatori sulla costa del Coromandel, frequentata da cinesi, fenici e arabi per i loro commerci già 1000 anni prima. Governata per secoli dalle grandi dinastie reali, fu conquistata prima dai Portoghesi e poi dagli Inglesi, dopo che questi ebbero sconfitto i Francesi.

Sulla costa del Malabar, a ovest, si trova lo stato del Kerala, il cui nome proviene dalla popolazione più antica del luogo, i Kera, che vi dominarono in epoca pre-cristiana. Uno stato affascinante formato da colline e spiagge, dolci e verdi paesaggi da gustarsi in barca nelle sue backwaters. Uno stato molto più evoluto rispetto al resto dell’India: il Kerala ha avuto nei secoli frequenti contatti con culture d’oltremare e questo ha permesso ai suoi abitanti  una notevole apertura mentale che si riflette ancora oggi nel suo sistema politico e sociale. Infatti già nel I secolo dopo Cristo Plinio cita i suoi porti sulle rotte internazionali. Nel 52 dopo Cristo arrivò San Tommaso, nel 587 gli ebrei, - ancora oggi si trova una piccola comunità con sinagoga nella bella Cochin-, e infine, nel 1615,  gli inglesi.

Lo stato del Karnataka offre pure grandi ricchezze culturali. A Belur, a Halebid e a Somnathpur troviamo testimonianze del regno dei Hoysala, con templi riccamente scolpiti. Troviamo un imponente sito dei Jainisti Digambara (i “nudi”) a Sravanobelagola. A Nord-est troviamo Hampi, l’antica capitale del regno di Vijayanagar, noto per affermare la supremazia degli indù sui tentativi di invasione musulmana. Troviamo la “silicon valley” dell’India a Bangalore, e la tranquilla e bellissima cittadina di Mysore.

 

 

templi a Kanchipuram- foto R. Palmerini

gopuram tempio di Meenakshi Madurai

il palazzo di Mysore

mercato dei fiori Mysore

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