Il Nagaland

                 

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guerriero Chang

 

ragazzi Phom

 

danza del fuoco

 

danza ragazze Chakhesang

 

il grande calao indiano

 

ragazza Chakhesang

Il Nagaland, situato nell’estremo nord-est dell’India, confina ad ovest e a nord con lo stato dell’Assam, ad est con Myanmar, a nord-est con l’Arunachal Pradesh, e a sud con lo stato di Manipur. Il piccolo e montagnoso stato del Nagaland è attraversato dalle colline Naga di cui  il monte Saramati, 3000 m, è la cima più alta. I cinque fiumi - Dhansiri, Doyang, Dikhu, Milak, Zungki e Tizu - formano gole profonde, e il territorio è coperto da foreste tropicali e sub-tropicali abitate da molte specie di animali. Il Nagaland ha un clima monsonico con precipatazioni da 2000 a 2500 mm all’anno. La capitale è Kohima, la città più grande è Dimapur.

Poco è conosciuto della storia di questo piccolo stato indiano con una popolazione di circa 2 milioni di abitanti, compreso l’origine delle colonne in arenaria di Dimapur. Si sa che i Naga erano grandi guerrieri e cacciatori di teste, come risulta dalle danze e i canti tradizionali.  I Britannici occuparono la regione nel 1890 e da allora la tradizionale pratica di caccia di tagliatori di teste diminuì poco per volta. Dopo il 1947, anno dell’indipendenza Indiana, il territorio dei Naga fu diviso fra l’Assam e la North East Frontier Agency. Dopo violenti incidenti nel 1957, nei quali veniva richiesta la riunificazione del territorio dei Naga, il governo Indiano portò i Naga sotto il suo controllo. I Naga risposero rifiutando di pagare le tasse. In seguito il governo Indiano accettò di formare uno stato chiamato Nagaland auto-governato che fu ufficialmente inaugurato nel 1963. I movimenti separatisti Naga continuarono la loro violenta opposizione chiedendo l'autonomia e l’unione di tutta la popolazione Naga sparsa negli stati del Nord. I separatisti hanno accettato un “cessate il fuoco”, ma le trattative sono in corso ancora oggi.

I Naga sono di razza mongoloide; probabilmente arrivarono in questo territorio da diverse direzioni seguendo le rotte dei mercanti Cinesi. Consistono di 20 differenti etnie con numerose diramazioni, ognuna delle quali vive in specifiche aree geografiche, e anche se condividono molte usanze culturali queste tribù hanno mantenuto un alto grado d’isolamento e mancano di coesione fra di loro. La tribù più grande è quella dei Konyak, seguita dai Angami, Ao e Sema; i principali dialetti sono Angami, Ao, Chang, Konyak, Lotha, Sangtam, e Sema. Le caratteristiche della popolazione sono la semplicità, cortesia, l’onestà e l’ospitabilità.

La religione tradizioniale è animista anche se prevede un supremo creatore e una vita post mortem. Gli sciamani sono i mediatori con le forze invisibili e gli spiriti. Con l’avvento degli Inglesi e dei missionari battisti il cristianesimo fu introdotto con il risultato che la maggior parte della popolazione è ora  cristiana.

La struttura della società Naga è fondamentalmente rurale. I Naga costruiscono le loro case sulle alture; i villaggi sono governati da un capo villaggio e regolarmente vengono tenuti dei convegni ai quali vengono inviati rappresentanti di ogni tribù. L’amministrazione del clan cambia leggermente da un villaggio all'altro ma è fondamentalmente democratica. Ai  Naga piacciono molto le danze e i canti tradizionali, anche se lo stile cambia a secondo dell’etnia. Il modo migliore per venire a contatto con la ricca tradizione dei Naga consiste nell'assistere ad una delle loro numerose feste, dove si ha l'occasione di vedere la gente vestita con gli abiti tradizionali. Il Hornbill festival, celebrato la prima settimana di dicembre a Kohima, raduna tutte le etnie dello stato in un unico festival. Prendendo il nome dell'uccello "hornbill"- il grande calao indiano (bucero bicorno), universalmente rispettato nel folclore di tutte le etnie dello stato per le sue qualità di attenzione e grandiosità, questo uccello maestoso è strettamente collegato con la vita sociale e culturale della gente, come risulta dalle tradizioni, le danze e i canti tribali, e dall'uso delle sue piume e del becco come ornamenti. Questo festival di 8 giorni è una ricca miscela di danze, esibizioni, artigianato, parate, giochi, sport, fiere gastronomiche e cerimonie religiosi.

I Naga hanno vissuto isolati per lungo tempo e  sono tutt’ora protetti dal governo indiano. La loro visione del mondo è completamente differente da quella occidentale. Il Nagaland finora non è stato molto esposto all'influenza dei turisti per cui si richiede ai viaggiatori/turisti di essere estremamente attenti e consapevoli dell'effetto delle proprie azioni su uno stile di vita delicato e minacciato da cambiamenti troppo veloci.

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copricapo Sangtam

 

 

ragazze Chang

 

 

etnia Zeliang

 

 

ragazza konyak

 

 

capanna Ao