HIMACHAL PRADESH

foto di franco pizzi e luca serino

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Lo stato dell’Himachal Pradesh, “la casa della neve” è inserito fra lo stato del Jammu & Kashmir, il Punjab, l’Uttar Pradesh e il Tibet (Cina). Questa regione pre-himalayana  che si estende su una superficie di 55.673 Kmq e conta una popolazione di 5.710.000 abitanti,  offre una straordinaria gamma di  panorami che variano dalle montagne Himalayane abitate dai pastori seminomadi gaddhi ad una vegetazione quasi tropicale nella zona di Mandi.

Arrivare in Himachal, in treno o in macchina, è sempre piacevole, in particolare in estate quando dalla calda pianura del Punjab si inizia a salire sulle colline verdeggianti, su una strada fiancheggiata da case con tetti in tegole di ardesia e verdi risaie. Bougainville giganti abbelliscono le case nei villaggi; i tempietti induisti sparsi nella campagna ospitano scimmie oramai abituate a aspettare le macchine dei devoti [la scimmia è sacra] che gettano pane o altre leccornie per loro; i fiumi con limpide acque verdi  diventano piscine per i bimbi e lavatrici per le donne dei villaggi.

Interessanti  anche  i diversi gruppi etnici che  popolano l'Himachal Pradesh, ognuno con la propria cultura:gli himachali, di religione induista; i tibetani, buddisti; i pastori gaddi, sempre gentili e pronti ad aiutare; i numerosi lavoratori 'immigrati', soprattutto kashmiri e bihari.

Molti sono i luoghi da vedere anche se le strutture turistiche sono “sviluppate” solo in alcuni posti.

Dharamsala, sotto la catena del Dhauladar [4500 m], una delle cittadine più visitate perchè ospita una comunità tibetana che vive sotto la guida di S.S. il Dalai Lama. Bharmaur, la capitale dell’etnia Gaddi, e la cittadina di Chamba, situate nella valle dietro a quella di Kangra, dove si possono visitare splendidi templi; Mandi, famosa per i suoi templi induisti e per il lago sacro ai tibetani, Sikh e induisti situato a Rewalsar; Manali ai piedi del Rothang pass, il "gateway" per le valli di Spiti e Kinnaur e del Ladakh; la coloniale Shimla, capitale dell’Himachal.

Tutte queste sono tappe ben conosciute per il turismo; possiamo aggiungere anche il meraviglioso lago al Pongdam, un paradiso per il birdwatching, oltre al Heritage Village di Pragpur, il forte di Kangra e i templi intagliati nelle rocce a Masroor.

Ognuna di queste località si distingue per qualche leggenda, qualche tempio particolare,  una sorgente oppure un fiume . Sicuramente l'Himachal Pradesh e' uno stato che, anche se trascurato da molti tour operators, vale la pena di essere visitato.

Facili trekking fatti con organizzazioni serie offrono la possibilità di entrare in contatto con le popolazioni locali; spesso s’incontrano i pastori gaddhi con le loro tipiche giacche di lana grezza tessute dalle loro donne con greggi di capre che si spostano per la transumanza. Sono sempre gentili e amichevoli, disponibili ad aiutare in caso di bisogno.

Il periodo migliore per visitare l'Himachal Pradesh  è quando il monsone è terminato, cioè da ottobre a dicembre, e poi da marzo a giugno. E' bello terminare un viaggio in Himachal con la visita del tempio d'oro ad Amritsar da dove si raggiunge Delhi con un comodissimo treno Shatabdi.

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veduta di McLeod Ganj 

gruppo di donne gaddi

veduta di una vallata himachali

anziana donna gaddi

lago di Pongdam

tempio nelle rocce a Masroor

il lago sacro di Rewalsar

tempio d'oro Amritsar