Commenti dei nostri clienti

 

                Feste invernali in Ladakh, febbraio 2004

  

Ciao a tutti sono Paola e volevo parlarvi del mio viaggio in Ladakh durante le feste degli oracoli in inverno. E' un viaggio che ho fatto con VIAGGI IN ASIA  accompagnata da una persona SPECIALE CHE SI CHIAMA FRANCO PIZZI.

Auguro a tutti di provare la pace che io ho ricavato da questo viaggio e dalle persone che ho avuto vicino.  

Il Ladakh è una parte dell'India che però non è India è un posto bellissimo con dei panorami splendidi e abitato da persone miti, dolcissime e molto ospitali. Le feste degli oracoli sono molto coinvolgenti anche per persone che come me non praticano la filosofia buddista.

L'organizzazione del viaggio è stata molto buona, naturalmente a me  ai miei 3 compagni è stato offerto il meglio di quello che il luogo poteva offrire. Non ci sono stati inconvenienti ma solo tanta disponibilità dalla persona eccezionale che vi ho nominato prima e che auguro a tutti di avere la fortuna di conoscere.

Mi auguro che VIAGGI IN ASIA abbia la fortuna che merita chi l' ha creata  e che serva a tutti quelli che come  me dai viaggi che fa cerca qualcosa di unico.

Paola Casalini


 

In marzo 2004 ho intrapreso un viaggio in Ladakh con l’organizzazione di “Viaggi in Asia”, unico operatore turistico a proporre un tour in un luogo dalle condizioni ambientali difficili vista la posizione geografica e il periodo invernale.  Debbo complimentarmi con  Franco Pizzi per la riuscita del viaggio: la sua grande esperienza e preparazione tecnica di guida hanno permesso di passare un meraviglioso periodo di “vacanza culturale” senza alcun pensiero. La sua profonda conoscenza della realtà e cultura dei paesi visitati si è dimostrata estremamente utile per istruire la nostra sete di apprendimento.

Un viaggio che si è dimostrato ben studiato nel suo programma: molto apprezzata dal nostro gruppo è stata la possibilità di soggiornare per alcune notti in guest-house entrando a contatto con la vita e le tradizioni della famiglia che ci ospitava.

Senz’altro il servizio offerto da Viaggi in Asia si è rilevato eccellente: dall’aiuto per l’acquisto dei biglietti aerei e documenti, all’assistenza per il disbrigo delle pratiche aeroportuali. Naturalmente il prezzo è adeguato alla qualità del viaggio: si sà che più viaggiatori ci sono e più si risparmia. In ogni modo, sebbene eravamo solo in 5 persone, il prezzo era competitivo con altre proposte di viaggi in Ladakh .

Viaggiare con Franco Pizzi è una garanzia!

Stefano.

 


Con Paola e Stefano siamo sull'aereo che ci sta portando a Delhi. Non è la prima volta che ci rechiamo in India, ma questo è un viaggio che ci "intriga" più degli altri. La meta è il Ladakh nella versione invernale quando i turisti europei sono pressochè assenti e le feste locali in occasione del capodanno tibetano sono ancora fatte per i ladakhi.

A Delhi ci attende il nostro incomparabile amico-guida Franco e con lui ci trasferiamo ai voli nazionali.

A Leh ci dà il benvenuto una lieve nevicata per ricordarci che siamo a 3500 msl. Arriviamo in albergo dove per l'occasione è stata accesa una stufa a legna e ci viene offerto un caldo the per superare l'impatto con la rigida temperatura.

La prima giornata a Leh è anche il nostro primo impatto con la cultura tibetana e i loro costumi.

Dopo un giorno per poterci acclimatare cominciamo le nostre visite. Abbiamo a disposizione due confortevoli macchine con i rispettivi autisti capaci e gentili, la guida locale educata e premurosa, il nostro paziente, instancabile e dotto interprete Franco.

I monasteri sono bellissimi, le strade offrono indescrivibili paesaggi, le valli racchiuse tra cime innevate con fiumi coperti da una lastra di ghiaccio.

Per due notti lasciamo il nostro confortevole hotel di Leh per visitare i monasteri di Alchi, Lamayuru e Likir. Ad Alchi siamo gli unici ospiti di una semplice guest house dove il proprietario ci accoglie con gentilezza estrema e ci offre subito delle squisitezze calde cucinate al momento per noi.

La nostra stanzetta da letto ha due brande, una stufa a legna con il tubo che passa attraverso la finestra che a quel punto non ha naturalmente il vetro, ma un pezzo di cartone.

Il caldo comunque è garantito dalla premura del padrone di casa che alimenta in continuazione la stufetta.

Per la nostra amica Paola è l'alloggio più caratteristico che abbiamo avuto in assoluto. A Themisgam siamo accolti da una sorridente famiglia ladakha e passiamo assieme a loro la sera dividendo la cena che viene preparata sotto i nostri occhi. E' tutto molto bello perchè possiamo sentirci anche noi un po' ladakhi e ci fa capire che anche con poco si può essere ricchi di serenità.

I festival e i monasteri ci hanno coinvolto ma è stato il "gociak" che ci ha dato l'emozioni più forti: qui il buddismo è religione di vita.

Un viaggio in Ladakh è un'esperienza unica ed incomparabile. E' qualcosa di indescrivibile che rimane nel tempo. Grazie Franco per averci fatto questo prezioso dono.

Mirka e Patrizia

 

 

navigazione sul Gange con Kumbh Mela ad Ujjain, marzo-aprile 2004

   

A marzo dopo lunghe vicissitudini personali arrivo finalmente nella mia adorata India. Per il viaggio mi affido ad un nuovo tour operator italiano in india che è il "viaggi in asia" di Franco Pizzi e Kristin Blancke. Avevo già avuto modo di conoscere Franco precedentemente e quando ho saputo che si era messo in proprio (come si dice da noi) non ho esitato ad affidargli l'organizzazione della mia permanenza in India. Le mie certezze sulla sua efficienza sono state confermate e del resto non avevo dubbi! E' chiaro che bisogna tenere presente le difficoltà oggettive del paese che si visita, ma lui mette tutto il suo impegno per appianarle. Se cercate in Franco il tipo" tranquilli, penso a tutto io" avete sbagliato perchè lui è un viaggiatore con altri viaggiatori e le decisioni vengono prese collegialmente nel pieno e totale rispetto della libertà e delle esigenze degli altri. Non è certo un uomo che impone la sua volontà considerando gli altri come pecore da condurre al pascolo, ma condivide con gli amici (questo per lui diventano i viaggiatori) ogni emozione.

Mi fermo alcuni giorni a Calcutta da sola ma Franco e Kristin avevano organizzato la mia permanenza in questa città in modo eccellente. Ho avuto un trattamento da regina e ogni cosa era stata organizzata nei minimi particolari; raggiungo poi il resto del gruppo a Delhi e qui inizia il bellissimo viaggio della navigazione sul Gange e dell'emozionantissimo e coinvolgente Kumba Mela a Ujjain. Organizzazione perfetta, nessuna difficoltà e se ce ne sono state nessuno di noi se ne accorto, ottimi alberghi compatibilmente con le zone da noi visitate e cosa che non guasta il rapporto qualità-prezzo è senz'altro ottimo. Spero di fare con loro tanti e tanti altri viaggi ancora. 

Dottoressa Annunziata Gattarello


Ci è capitato del tutto casualmente di avere come accompagnatori Kristin Blancke e Franco Pizzi ( in Ladakh lei e in Gujarat lui l'anno dopo ) e siamo stati talmente soddisfatti della loro preparazione, serietà e simpatia da voler tornare per la terza volta in India facendo organizzare il viaggio a loro. Nonostante il viaggio " In barca sul Gange e Kumbh Mela a Ujjain" non sia stato dei più semplici per i molti spostamenti nei tre stati visitati in verità è andato tutto magnificamente, sia dal punto di vista qualitativo che organizzativo per non parlare dei fuori programma che siamo riusciti a goderci con un po' di audacia e di fortuna !!!

Io e mia moglie ne siamo stati molto soddisfatti, prossimamente contiamo di recarci di nuovo in quella terra dalle mille sfaccettature che ci piace tanto e ci affideremo senz'altro ancora a Franco e Kristin che, siamo certi, non ci deluderanno.

 Roberto e Valeria di Brescia.

 

 

viaggio individuale sikkim-bhutan, 2 persone, aprile 2004

A KRISTIN E FRANCO - VIAGGI IN ASIA - 

Di ritorno dal ns. viaggio in Bhutan, desideriamo ringraziarVi per l'ottima organizzazione sia in area Indiana che Bhutanese.

Tutto è andato molto bene.

Gli accompagnatori sono stati di ottimo livello, i mezzi buoni, gli alberghi  in linea con le aspettative (alcuni anche di più).

Il paese era splendido (natura incontaminata-monasteri importanti con bellissima arte) e l'accoglienza della gente molto cordiale.

Al prossimo viaggio.

Diana Passuti  - Sandro Leonardi

 

   

appoggio logistico Chennai, aprile 2004

   

ciao kristin finalmente posso risponderti ...scusa ma sono rimasto preda di una pazzesca bronchite al ritorno ..sai questi sbalzi di temperatura comunque ti ringraziamo sei molto carina ...per quanto riguarda il ns. piccolo but good tour è stato assai suggest e intenso comprese le suggestioni di villa Helena.....abbiamo trovato proprio le stoffe che cercavamo...molto bravo anche l'autista è stato tutto proprio ok...per ora ti lascio ci sentiamo presto sperando che nel dopo elezioni non ti trovi incasinata...

saluti da Treviso Dario e Roberta  

commento alla prima newsletter

   

Ciao Franco, ho appena letto il tuo articolo sul Kumba Mela,Sono rimasto affascinato e incuriosito su tutto questo caos incontrollabile che solo l'India può offrire.Ma soprattutto leggo, con grande piacere, la tua solita, limpida e lucida capacità di critica.Così tra le righe, mi sembra di vederti in quella bolgia infernale, capisco dalle tue parole la sacralità del momento, ma anche l'ottusità  del popolo indiano. Ma questo non importa ,gli occidentali  vogliono questa India e amano la sua misticità.

Spero di non offenderti con queste parole, ma io che ho avuto la fortuna di viaggiare con te e di  conoscerti un pò, ho provato subito queste sensazioni appena letto l'articolo.

Il sito è molto bello, continua così, anche le foto, vorrei venire a trovarti questa estate.Ti saluto tanto, con affetto  Angelo.

|home|   |prossima pagina|