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Naturalisticamente parlando, la regione più bella, Bastar, si trova a Sud. È una zona ricca di foreste tropicali, con alberi di teak e di sal, con due importanti cascate- le cascate di Chitrakot e le cascate di Tiratgarh- e grotte con stalattiti e stalagmiti. Nel parco nazionale di Kanger, una foresta vergine vicino a Jagdalpur, -il capoluogo del distretto di Bastar-, vivono animali selvatici quali tigri, pantere, sciacalli, scimmie di vari tipi, cocodrilli, buffali selvatici, nonchè varie specie di uccelli e rettili. È anche nel distretto di Bastar che vivono la maggior parte delle tribù. Anche se i Gond costituiscono il gruppo etnico più
numeroso, molti vivono al di fuori della foresta e hanno perso la loro lingua e la loro tradizione
animista; oggigiorno parlano Chhattisgarhi Hindi e seguono l’Induismo. I più colorati tra i Gond si trovano a
Bastar. Qui i Muria cercano ancora di mantenere la tradizione del “gotul”, un dormitorio in cui vivono insieme ragazze e ragazzi adolescenti prima del
matrimonio. Malgrado gli sforzi degli amministratori e degli antropologi per
catalogarli, le tribù Gond di Bastar danno poca importanza al nome che viene loro attribuito da altri e
si riferiscono a se stessi come "Koitor" che significa “il popolo”,
che vive nel "Gondwana", la terra dei
Gond. A sud del fiume Indravati vivono i Dandami e i Bison Horn Maria (Maria dal corno di bisonte) -nome derivato dal copricapo usato nelle loro spettacolari danze in occasione di matrimoni-. Nelle selvagge colline di Abhujmar vive la più primitiva delle tribù Gond, i Hill Maria ( i Maria delle colline) I Baiga si trovano specialmente nelle colline Maikal nella pianura al nord del Chhattisgarh, nel distretto di Kawardha. Sono considerati i “signori degli animali” e nonostante parlano Hindi vivono ancora lontano dalle influenze moderne. Sono considerati come gente in possesso di poteri magici e in grado di comunicare da vicino con la natura, -la loro Madre-, e con le belve. Nonostante questa alta percentuale di popolazione tribale Chhattisgarh è dominata dalla classica cultura induista, e il culto di Ram assume una notevole importanza. A differenza della maggior parte dell’India le donne di questa regione hanno sempre avuto una notevole autonomia sia nel passato che nel presente e questa sorta di indipendenza femminile è evidente nei costumi e nelle tradizioni locali; ad esempio la tradizione del Pardah, presente in una forma o nell’altra in tutta l’India, all’eccezione di alcune comunità Brahmine o Bania qui non è presente. Un viaggio a Chhattisgarh puo essere combinato con l' Orissa oppure con il viaggio Taj,Templi, Tigre e Tribu. Per ulteriori informazioni su Chhattisgarh e le sue meraviglie, puoi visitare |
famiglia
baiga
muria
sui trampoli
acqua...
il
palazzo di kanker
donna
maria nel cortile di casa
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